Al termine della partita odierna tra Livorno e Rappresentativa Serie D, MondoPrimavera.com ha intervistato in esclusiva Stefano Brondi, tecnico della compagine labronica che ha fermato sul pareggio la selezione della LND. Queste le sue dichiarazioni.

E’ soddisfatto della prova dei suoi ragazzi?
Sì, soprattutto del primo tempo, mentre nel secondo abbiamo sofferto un pò troppo. Loro hanno una squadra molto muscolare e ci hanno messo in difficoltà nella ripresa, mentre nel primo tempo abbiamo tenuto botta. Tutto sommato abbiamo fatto una buona partita“.

E’ un punto guadagnato?
Il pareggio mi sembra il risultato giusto. Se avessimo vinto noi, per quello che hanno fatto loro nella ripresa, non avrebbero meritato di perdere. Al contrario, se avessimo preso gol noi nel secondo tempo, per quello che abbiamo fatto nel primo, non avremmo meritato di perdere noi. Alla luce di questo, e succede poche volte, il pareggio finale mi sembra giusto“.

Parlando di campionato, la classifica forse non rende merito ad un Livorno in crescita con tanti elementi giovanissimi: è d’accordo?
Il nostro è un campionato veramente strano. Non abbiamo raccolto niente rispetto a quanto abbiamo seminato, abbiamo perso quattro o cinque partite negli ultimi minuti – a Torino con la Juventus ed a Chiavari con l’Entella – lasciando per strada punti incredibili. La cosa importante, comunque, è che la squadra nel tempo è cresciuta tanto e i giovani stanno facendo esperienza. Oggi avevamo in panchina dei 2000, quindi… E’ quello che dobbiamo fare. Poi, proveremo a vincere tutte le partite rimaste e il campo dirà se ci riusciremo o meno, ma l’idea comunque è quella di lavorare individualmente“.

Potremmo dire che è un anno di transizione?
Sì, non va mai dimenticato però che come bacino d’utenza e come qualità collettiva, in Toscana abbiamo tantissima concorrenza che ci porta via tanti giocatori, vedi Empoli e Firenze, quindi dobbiamo fare i conti con una situazione non semplice – ha spiegato Brondi -. A volte ti trovi una macchina che già di natura va un pochino più piano delle altre. Però, nel settore giovanile, l’importante è lavorare individualmente: se riuscissimo, ogni anno, a portare due o tre ragazzi in prima squadra, si potrebbe parlare di obiettivo raggiunto“.

Come si prepara la prossima partita a soli due giorni di distanza da questa?
Questa partita va cancellata subito. Giocheremo contro una squadra molto forte come il Torino, che conosciamo e che abbiamo già affrontato due volte. Prepareremo la prestazione come sempre, cambieremo qualcosa ma abbiamo tanti giocatori e non sarà un problema” ha concluso il tecnico labronico Brondi.