Il Bologna può festeggiare un esordio da incorniciare nella 68^ edizione della Viareggio Cup. La formazione allenata da Leonardo Colucci si è infatti imposta in scioltezza contro il White Plains, dilagando nella ripresa e portando a casa i primi tre punti sulla strada che porta agli ottavi di finale della rassegna viareggina. Nel dopo gara mister Colucci è stato intervistato in esclusiva dagli inviati di MondoPrimavera, per commentare l’esordio dei suoi ragazzi e tracciare gli obiettivi per il torneo, spendendo parole importanti su una filosofia che sta dando grandi risultati per il presente e per il futuro del Bologna.
Dopo un tempo un pò contratto siete riusciti a dilagare nella ripresa.
Avremmo potuto fare qualcosa in più nel primo tempo, cercando di limitare un pò la nostra frenesia e affidandoci a una manovra più ragionata. Capisco comunque i miei ragazzi, che forse hanno accusato la tensione dell’esordio in una competizione così importante. La loro crescita passa anche attraverso partite come questa, ma sono stati bravi a liberare la testa e a sbloccarsi chiudendo la partita nei primi minuti del econdo tempo“.
Un risultato importante non solo per i tre punti ma anche per la differenza reti.
Se devo essere sincero non mi preoccupavo del fatto di vincere con qualche gol in più o in meno di scarto, quello che mi interessava era vedere una prestazione convincente da parte della squadra. Devo dire che i miei ragazzi mi hanno accontentato, disputando un’ottima gara“.
Un successo che dà continuità al vostro ottimo momento di forma: quali sono i vostri obiettivi per questo Viareggio?
L’obiettivo primario resta quello di mettere in mostra i nostri ragazzi su un palcoscenico da sempre molto importante, mentre per quanto riguarda le ambizioni sportive non ci nascondiamo dietro a un dito e puntiamo alla qualificazione agli ottavi di finale. Il passaggio del turno rappresenterebbe un grande motivo di orgoglio e un grande stimolo per i nostri ragazzi, ci aspettano due partite importanti che vogliamo affrontare con grande concentrazione ma anche con la spensieratezza che deriva dal poter giocare senza pressioni particolari“.
L’aver chiuso il match in avvio di ripresa le ha permesso di operare tutte le sette sostituzioni a disposizione: quanto è importante aver risparmiato energie in vista dei prossimi impegni?
L’andamento della partita ci ha permesso di preservare energie fisiche ma anche nervose, gestendo le forze per le gare che ci aspettano nel corso della settimana. È stata una buona occasione anche per dare spazio al maggior numero possibile dei ragazzi della nostra rosa, facendo entrare anche una classe ’99 come Pattarello: una gestione che rispecchia la filosofia di far crescere i giovani portata avanti con decisione dal Bologna“.
Una filosofia testimoniata anche e soprattutto dalla prima squadra di Donadoni.
Gli esempi di Donsah e Diawara sono uno stimolo ancora maggiore per i ragazzi del nostro settore giovanile, che vedono i loro coetanei imporsi da protagonisti nel campionato di Serie A. Lavorare sul vivaio può diventare una risorsa importante per il Bologna, con Masina e Ferrari che sono ormai due titolari fissi e Sarr che si allena stabilmente con il gruppo della prima squadra. Una sinergia importante, che testimonia la volontà del club di puntare forte sulla crescita e lo sviluppo dei suoi giovani“.