La 17^ giornata del campionato Primavera non si è certo fatta pregare per entrare subito nel vivo di un programma ricco di match di grande spessore. Il calendario del Girone B ha infatti giocato d’anticipo, e alle 15 di oggi regalerà agli appassionati uno dei match di cartello della settimana: allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni si gioca InterCagliari, scontro al vertice che mette di fronte la terza e la prima della graduatoria. Un anticipo più che mai da vivere e seguire quello proposto in questa 17^ giornata, in uno snodo potenzialmente già cruciale per gli equilibri delle zone nobili del raggruppamento. MondoPrimavera fa le carte al big match del Girone B: andiamo alla scoperta di tutto quello che c’è su questo attesissimo Inter-Cagliari con la preview della grande sfida del “Breda”.

COME ARRIVA L’INTER – Continua il calendario infernale col quale la truppa di mister Stefano Vecchi è alle prese ormai dai un mese a questa parte. Quello contro il Cagliari rappresenta quindi a maggior ragione un crocevia importante lungo il cammino che porta all’accesso diretto alle Final Eight: i nerazzurri potranno contare sul fattore campo per accorciare le distanze dalla capolista, in attesa della semifinale di ritorno di Primavera Tim Cup che chiuderà il filotto di partite da cuore in gola aprendo la strada a un cammino decisamente più morbido da qui al termine della stagione regolare. A livello di formazione, mister Vecchi potrebbe tornare al classico 4-3-3 dopo aver fatto di necessita virtù con il 4-4-2 varato nella vittoriosa trasferta di Verona, tenendo comunque in considerazione che le valutazioni del tecnico nerazzurro potrebbero essere influenzate dal doppio impegno settimanale. A centrocampo Zonta sembra essere destinato a ritrovare una maglia da titolare, a supporto di un tridente nel quale ben sette giocatori sono in lizza per tre maglie: Correia e Rapaic si giocheranno fino all’ultimo il ruolo di punta centrale, mentre sugli esterni Baldini e Bakayoko sono insidiati non solo da Appiah e Delgado ma anche dal nuovo innesto Kouame, appena arrivato dal Prato. In difesa è ballottaggio per il ruolo di terzino sinistro, con Cagnano, Sobacchi e Miangue a contendersi il posto da titolare.

COME ARRIVA IL CAGLIARI – I rossoblù arrivano al big match contro l’Inter accompagnati da un buono stato di forma, nonostante nell’ultima sfida casalinga abbiano dovuto faticare più del previsto per avere la meglio di un coriaceo Como. Mister Canzi però arriva alla sfida del “Breda” dovendo fare i conti con una rosa davvero rimaneggiata: bomber Serra ha chiuso la stagione per un brutto infortunio ad un ginocchio, mentre Arras e Murgia salteranno il match per la squalifica (per Murgia saranno addirittura cinque i turni di stop) in virtù delle espulsioni rimediate nella gara contro il Como. Non sarà del match nemmeno Matteo Cotali, ceduto in prestito all’Olbia nelle ultime ore di calciomercato. Un mercato che però, fortunatamente per Cagliari, ha portato in dote l’arrivo di un nuovo bomber: dal Como è arrivato Matteo Cortesi, capocannoniere del Girone B in coabitazione proprio con lo sfortunato Serra con dieci gol all’attivo, che sarà lanciato subito titolare nel tridente offensivo dei sardi. Mister Canzi riparte quindi da una certezza, ma dovrà reinventare completamente il trio offensivo provando soluzioni inedite per sorprendere l’Inter nel big match di giornata. Cortesi potrebbe quindi essere affiancato da Piras, andato in gol nelle ultime due sfide giocate, e da Pennington, che partirebbe in posizione più defilata agendo dietro le punte. Per il resto il copione dovrebbe recitare la stessa formazione e la stessa mentalità di sempre: possesso palla e aggressività a tutto campo.

OCCHI PUNTATI SU… – Il flipper delle rotazioni offensive negli undici titolari varati da mister Vecchi, unito al non trascurabile fattore dell’impegno infrasettimanale della semifinale di Primavera Tim Cup che si profila all’orizzonte, rendono difficile indicare i possibili uomini chiave in maglia nerazzurra. La coppia centrale formata da Gravillon e Popa potrebbe avere un peso determinante per arginare la vena offensiva di Cortesi, mentre in mezzo al campo il probabile rientro da titolare di Zonta potrebbe rappresentare una carta importante a disposizione dei padroni di casa. In avanti, occhio al possibile impiego di Pedro Delgado: nonostante le insistenti voci di un trasferimento il portoghese è rimasto a Milano, e se dovesse ripetere l’avvio propositivo mostrato contro il Verona potrebbe essere la mina vagante del match. Passando in casa rossoblù è doverosa una citazione per Pennington, che come sottolineato da mister Canzi sta crescendo molto e sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio sempre più importante, proponendosi come potenziale titolare e possibile uomo chiave nella sfida contro l’Inter. Altro elemento da tenere d’occhio è sicuramente il già citato Matteo Cortesi, capocannoniere del girone B e fortemente candidato ad incrementare il proprio bottino visto il gioco offensivo proposto dalla formazione sarda, della quale sarà chiamato quest’oggi a rappresentare il riferimento nel reparto avanzato. Per il resto attenzione a Colombatto, sempre uno dei migliori, e alla propensione offensiva dei due terzini, sempre una spina nel fianco per le difese avversarie.