In estate il trasferimento di Abdullahi Nura e Umar Sadiq dallo Spezia alla Roma era stato accolto con grande soddisfazione da parte di entrambe le società: i liguri erano convinti di aver fatto un’ottima operazione a livello economico, mentre i giallorossi sapevano di avere portato a casa due dei migliori talenti del Campionato Primavera. Riguardo a questa trattativa, sono uscite ieri le parole di Guido Angelozzi, ex direttore sportivo dello Spezia, il quale ha condotto personalmente l’operazione ed ha svelato un retroscena sui due talentuosi nigeriani classe ’97: “Lo Spezia incasserà dalla Roma una cifra vicina ai 6 milioni di euro – riporta Cittadellaspezia.com -. In estate abbiamo fatto l’ultima riunione prima della mia uscita e mi è stato chiesto cosa volevamo fare con i due ragazzi nigeriani: farli giocare o venderli? Bjelica valutò Nura e Sadiq come le terze scelte: in pratica, avrebbero avuto pochissime possibilità di trovare spazio, per cui alla fine prevalse la linea della cessione. All’inizio Sabatini è stato molto criticato per questa operazione – ha proseguito Angelozzi – perché sembrava a tutti che la cifra fosse esagerata, a cominciare dai 700mila euro pagati per il prestito di due ragazzi così giovani. Inoltre all’inizio la Roma aveva chiesto il solo Nura, poi l’affare si è allargato anche a Sadiq. Credo che alla fine anche lo Spezia possa essere soddisfatto perchè certe cifre per giocatori che arrivano direttamente dalla Primavera non sono usuali”.