La 16^ giornata, la terza del girone di ritorno del Campionato Primavera, è ormai alle porte. Come ogni venerdì, MondoPrimavera.com presenta una partita per girone analizzando la situazione delle due squadre in questione ed i possibili protagonisti del match. Oggi è il turno di Hellas Verona-Inter, gara che mette di fronte i nerazzurri terzi in classifica con 31 punti ed i gialloblu sesti con 26 ma in lotta per rientrare nella zona play-off. Nelle ultime due stagioni Verona ed Inter hanno spesso dato vita a gare combattute e divertenti, tra le quali non possiamo non citare la finale della Viareggio Cup 2015 vinta dagli uomini di Vecchi con una rete siglata da Gyamfi nel finale di gara. Gli scaligeri sono determinati a continuare la rincorsa verso i play-off; d’altro canto, l’Inter non ha abbandonato le speranze di chiudere il girone al primo posto e conquistare i tre punti su un campo difficile come quello del Verona rappresenterebbe un segnale forte nei confronti delle dirette concorrenti.

COME ARRIVA IL VERONA – Orfana di Checchin e Fares, ormai entrambi stabilmente in prima squadra agli ordini di mister Del Neri, la Primavera gialloblu si appresta ad ospitare l’Inter forte comunque di un importante filotto di risultati utili consecutivi. Il buon momento dei ragazzi di Pavanel dura infatti da cinque partite nelle quali hanno raccolto 11 punti – frutto di tre vittorie e due pareggi – che hanno consentito alla squadra di risalire la classifica e tornare prepotentemente in corsa per un posto nella zona play-off. La quinta posizione è attualmente occupata dal Milan e dista un solo punto: il Verona vuole fortemente migliorare i risultati della scorsa stagione e l’annata altalenante dei rossoneri infonde ulteriori motivazioni al gruppo scaligero che crede nel raggiungimento delle posizioni valide per gli spareggi di fine campionato.

COME ARRIVA L’INTER – Morale a mille per la truppa di Stefano Vecchi, fresca del successo nella semifinale d’andata della Primavera Tim Cup contro la Lazio. I nerazzurri si sono presi il primo atto del doppio confronto imponendosi grazie al gol realizzato da Pinamonti nel finale che li mette nella posizione ideale per centrare l’accesso alla finalissima. L’euforia per il successo esterno potrebbe aiutare l’Inter a sopperire al dispendio di energie fisiche e nervose, dazio da pagare per l’impegno infrasettimanale: per questo motivo, in considerazione anche che quella in programma sarà la terza trasferta consecutiva per la formazione nerazzurra, mister Vecchi potrebbe ricorrere al turnover specialmente per quanto riguarda il reparto avanzato. Appiah e lo stesso Pinamonti potrebbero far tirare il fiato a Bakayoko e Correia, mentre in mediana Carraro si candida per una maglia da titolare dopo quella guadagnata per la trasferta contro l’Atalanta. In difesa, invece, potrebbe essere l’occasione giusta per rivedere Della Giovanna dal primo minuto: il capitano nerazzurro prenderebbe il posto di Gravillon, con Miangue confermato nel ruolo di terzino sinistro.

OCCHI PUNTATI SU… – I padroni di casa hanno vinto l’ultima partita imponendosi di misura sul Cesena grazie alla rete di Lubomir Tupta, attaccante autore di quattro reti nelle ultime sette gare. Lo slovacco sta vivendo un buon periodo di forma, tanto da essere stato spesso chiamato anche in Prima Squadra, ed è chiamato a guidare i gialloblu alla caccia dei tre punti. Tupta farà coppia con Salvatore Lancia, arrivato in estate dopo il fallimento della Reggina. Rientrato a Cesena dopo aver scontato tre turni di squalifica, l’attaccante è chiamato a riscattare un periodo difficile e ad aumentare il bottino stagionale di gol, attualmente fermo a quota sei. Alle loro spalle agirà Alessandro Speri, uno degli uomini più esperti della Primavera di Pavanel: a lui il compito di inventare sulla trequarti e innescare le punte del Verona. In casa nerazzurra si parte da una certezza: le sirene di mercato su Andrei Radu sembrano essersi temporaneamente sopite, e il numero uno rumeno sarà ancora a difesa dei pali nerazzurri pronto a replicare le grandi prestazioni sfoderate in questo avvio di 2016. Se a Radu spetterà il compito di sventare gli attacchi gialloblù, Samuel Appiah e Andrea Pinamonti potrebbe essere le due frecce acuminate estratte dalla faretra di mister Vecchi per bucare la difesa avversaria: qualora fosse schierato dal primo minuto l’esterno offensivo sarà una pedina importante in fase propositiva e un raccordo tattico prezioso in quella di ripiegamento, mentre il classe ’99 è pronto a giocarsi una chance da titolare e a proseguire il suo ruolino di marcia da killer decisivo per le sorti nerazzurre.