Domani si sfideranno alle ore 14.30 allo stadio “Buozzi” Fiorentina e Juventus, in un match valido per le semifinali d’andata della Primavera Tim Cup. I gigliati hanno conquistato l’accesso al penultimo atto della manifestazione superando il Milan in una sfida ricca di emozioni e colpi di scena, mentre i bianconeri hanno avuto la meglio piuttosto facilmente sul Genoa. In campionato le due squadre occupano rispettivamente la terza e la prima posizione della classifica del Girone B e, nello scontro diretto avvenuto alla 9^ giornata, ha prevalso la Juventus per 1-0. Ecco come Mondoprimavera.com ha analizzato la partita di domani, difficilmente banale anche a livello giovanile.

COME ARRIVA LA FIORENTINA – La formazione di Federico Guidi ha iniziato il 2016 in maniera abbastanza altalenante. Il primo impegno ufficiale è stato il match con il Milan valido per i quarti di finale della Primavera Tim Cup, vinto per 4-3 attraverso la solita concretezza offensiva ma con qualche sofferenza ed errore difensivo di troppo. Alla ripresa del campionato la Fiorentina è andata incontro alla seconda sconfitta stagionale perdendo per 1-0 contro il Torino, ma poi ha rimediato a tale passo falso superando agevolmente il Livorno per 3-1. La compagine viola è chiamata ora a non fallire l’impegno con i bianconeri, importante per l’accesso alla finale di Coppa Italia e per la crescita della squadra.

COME ARRIVA LA JUVENTUS – I bianconeri si presentano in Toscana forti del lungo filotto di vittorie consecutive in campionato (ben otto) che hanno proiettato la squadra di mister Fabio Grosso al primo posto solitario in classifica. La Primavera del club piemontese non ha mai fatto mistero delle proprie ambizioni stagionali e della voglia di tornare a primeggiare in Italia anche a livello di giovanili: ecco perché la sfida di domani in casa della Fiorentina è ritenuta dalla Juventus un crocevia importante per la stagione e verrà affrontata al massimo delle proprie possibilità. I ragazzi di Grosso sono reduci dal successo nel sentitissimo derby contro il Torino ed il morale di tutto l’ambiente è alle stelle: i favori del pronostico sono probabilmente dalla parte dei bianconeri, ma quando si tratta di Fiorentina-Juventus la partita è sempre molto attesa – soprattutto nel capoluogo toscano – e si preannunciano centottanta minuti di battaglia (sportivamente parlando) e, ci auguriamo, di divertimento e grandi emozioni.

OCCHI PUNTATI SU… – In questo momento i due giocatori più in forma della squadra viola sembrano essere i due esterni offensivi, importanti per orchestrare il gioco propositivo e veloce che vuole Federico Guidi. Si tratta di Simone Minelli – in rete contro Milan e Livorno nel 2016 – e di Federico Chiesa, migliore in campo e autore di un gol e un assist contro i rossoneri. Dalla loro vivacità dipenderanno molto le sorti della Fiorentina, oltre che dalla voglia di incidere da parte di Diakhatè nel cuore del gioco e di Mlakar sotto porta.
Nelle file dei bianconeri sarà assente il talentuoso Luca Clemenza, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Gli occhi saranno dunque puntati su Andrea Favilli, miglior realizzatore stagionale della Primavera di Grosso e autore del gol del momentaneo pareggio nel derby con il Torino con una staffilata dalla distanza. Attenzione anche alle incursioni in fase offensiva di Grigoris Kastanos, già a segno quattro volte in stagione tra campionato e Youth League e voglioso di timbrare il cartellino anche in Primavera Tim Cup. A guidare la retroguardia ci sarà invece capitan Filippo Romagna, protagonista di una prestazione impeccabile nell’ultimo turno di campionato.