LA PARTITA

Al Centro Sportivo “Vismara” il Milan ha trovato la prima vittoria del 2016, nonché la terza consecutiva in Campionato, contro il Como di mister Galia. Il rigore trasformato da Locatelli, la doppietta di un ritrovato Cutrone e il sigillo finale di Vassallo hanno consegnato al Milan tre fondamentali punti in ottica classifica.

I rossoneri tengono il pallone nelle prima battute di gioco ma il primo guizzo è targato Como: Cortesi in area di rigore, dopo il contatto con il difensore cade, ma il direttore di gara lascia proseguire. Il Milan tiene il pallino del gioco, con le solite trame di gioco, il Como difende con 10 uomini dietro la linea del pallone per non lasciare varchi ai padroni di casa. Il primo brivido del match arriva al 15′: Felicioli favorisce dalla sinistra un buon cross, Casiraghi si allunga in spaccata ma non arriva sul pallone per un soffio. Due minuti più tardi, il solito Felicioli, viene steso in area di rigore: Moleri ingenuamente commette fallo e per l’arbitro è rigore. Dagli undici metri si presenta capitan Locatelli, Maimone intuisce, devia il pallone senza convinzione e la palla finisce in rete: 1-0 per i padroni di casa dopo 17′. Al 20′ di gioco il Milan ci rirpova:Crociata si libera dal limite ma il suo tiro viene arrestato in due tempi da Maimone. Al 22′ la prima fiammata degli ospiti: Cortesi dopo una bella incursione palla al piede tenta la conclusione ma il suo non inquadra lo specchio della porta.  pallone calciato troppo d’esterno e che termina abbondantemente a lato della porta difesa da Plizzari. Al 32′ bella combinazione sulla destra, il cross di Zanellato viene messo in angolo da Moleri. Al 40′ sono ancora i rossoneri a rendersi pericolosi: punizione dai 30 metri, calcia Crociata il suo tiro potente sfiora la traversa e terminata in out.  Al 44′  brivido per la formazione di casa: Plizzari sbaglia l’uscita su Scaramuzza, Bordi è nei paraggi riesce a mettere una pezza. Nel primo ed unico minuto di recupero il Milan trova il raddoppio: lancio di Mondonico per Felicioli che può controllare il pallone, accelerare e mettere un cross insidioso sui piedi di Cutrone che da due passi non puù sbagliare. Sul punteggio di 2-0 le due squadre entrano negli spogliatoi.
La seconda frazione di gioco incomincia sulla falsa riga del primo tempo: il Milan tiene il possesso palla, il Como si difende per cercare di essere pericoloso nelle ripartenze. La prima occasione dei secondi 45′ di gioco è per la formazione lariana: cross dalla sinistra, Mandelli anticipa di testa la difesa rossonera avversaria ma il pallone colpisce la traversa e ritorna in campo. Cambio difronte e, al 55′, il Milan sfiora il tris con Cutrone: il numero uno ospite è bravo a deviare in angolo. Calano i ritmi della partita è per vivere qualche emozione bisogna attendere fino al 77′ quando il Milan trova la terze rete di giornata. Felicioli, in grande spolvero in questa giornata, serve l’ennesimo pallone in area: sponda di Crociata, piattone di Cutrone che si insacca alla destra di Maimone.  All’84 Mondonico sbaglia un disimpegno e atterra in area Mandelli. L’arbitro inspiegabilmente non estrae il giallo al giocatore rossonero che era stato già ammonito. Sul dischetto si presenta Cortesi che non sbaglia, Plizzari battuto. Nel finale di gara c’è la gioia del gol anche per Vassallo: l’attaccante classe 1997 supera in velocità Moleri, dribbla un altro uomo e di precisione batte Maimone.

IL TABELLINO

Milan-Como 4-1
Marcatori: 17′ Locatelli (M), 45’+1′ e 77′ Cutrone (M), 84′ Cortesi (C), 88′ Vassallo (M)

 

MILAN: Plizzari; Turano, Mondonico, Bordi, Felicioli (dal 79′ Zucchetti), Zanellato, Locatelli, El Hilali (dal 79′ Iudica) Crociata Cutrone, Casiraghi (dal 63′ Vassallo). A disposizione: Crosta, Llamas, De Santis, Gamarra, Iudica, Hamadi, Vassallo, Bianchimano, Piacentini, Agnero, Malberti, Zucchetti. Allenatore: Cristian Brocchi

COMO: Maimone; Moleri, Caputo (dal 92′ Belluzzi), Bonatti, Labano, Scaglione, Scaramuzza (dal 75′ Fusi), Mandelli, Cortesi, Calviello, Mangilli (dal 55′ Cicconi). A disposizione: Rossi, Carlone, Triveri, Salaroli, Salomini, Mutton, Magonara. Allenatore: Roberto Galia