Seconda giornata di ritorno per il Girone C, il cui calendario si è divertito a regalare una pioggia di scontri diretti proprio dopo il rientro dalla pausa natalizia. Questa settimana è infatti il turno di Frosinone-Empoli, partitissima della 15^ giornata che mette di fronte rispettivamente la seconda e la terza della classe del raggruppamento. Una sfida che promette decisamente bene, viste le caratteristiche spiccatamente offensive delle due formazione e considerato il precedente del girone d’andata, benaugurante sotto il punto di vista dello spettacolo: a Monteboro finì infatti 3-2 per i padroni di casa, al termine di un match scoppiettante che rilanciò gli azzurri dopo il pesante k.o. subito a Trigoria contro la Roma. La storia si ripeterà oppure i ciociari sapranno ribaltare lo stop dell’andata? Aspettando le risposte del campo, MondoPrimavera fa le carte alla super sfida del Girone C, raccontandovi tutto quello che c’è da sapere su questo Frosinone-Empoli.

COME ARRIVA IL FROSINONE – I canarini, dopo un ottimo avvio di campionato che li aveva portati in testa alla classifica, stanno attraversando la prima mini-crisi stagionale. Due sconfitte nelle ultime due gare, che li hanno fatti scivolare al secondo posto, a quattro lunghezze dalla capolista Roma. Proprio con i giallorossi, il Frosinone è caduto fuori casa nell’ultima giornata di andata, 2-0 il risultato finale. Poi una nuova sconfitta, sabato scorso con la Virtus Lanciano, un secco 3-0 sempre in trasferta. Quello contro l’Empoli assume allora i contorni di un vero e proprio spareggio: è solo un punto a separare in classifica laziali e toscani, con questi ultimi fermi a quota 27. La squadra di Coppitelli, tra le mura amiche, proverà a vendicare la sconfitta dell’andata, un 3-2 scoppiettante che alla fine premiò l’Empoli. Non sarà facile, anche perché i canarini hanno perso un titolare importante: l’attaccante Marco Preti sarà out per tutto il resto della stagione a causa della rottura del crociato (è stato già operato, ne avrà per 4-5 mesi).

COME ARRIVA L’EMPOLI – La sconfitta casalinga subita per opera della Roma (filo conduttore tangibile in questo scontro che vale la seconda piazza del Girone C) ha lasciato gli azzurri al terzo posto ma potrebbe aver avuto un impatto positivo sul morale della truppa allenata da mister Mutarelli. L’Empoli ha fatto match pari con i giallorossi, piegandosi al maggior cinismo e alla maggior esperienza degli uomini di De Rossi ma uscendo dal campo con rinnovate certezze dopo il k.o. col quale avevano chiuso il girone d’andata. L’infermeria si stava pian piano svuotando, con i soli Di Leo, Fantacci e Zini che dovevano rimanere ancora ai box, ma si invece registrati i forfait dell’ultim’ora di Picchi e Tchanturia: il capitano azzurro, dopo aver saltato l’impegno della Nazionale Under 19 per una fastidiosa contrattura nei pressi di una cicatrice lasciata da un precedente infortunio, verrà tenuto precauzionalmente a riposo anche nella trasferta di domani per evitare spiacevoli ricadute. Il capocannoniere del Girone C, invece, era al rientro dalla squalifica ma si è stirato il legamento collaterale in allenamento, una tegola non da poco per mister Mutarelli che può sorridere solo per il rientro di Leonardo Bruni. Un Empoli da ridisegnare dunque quello che arriva alla trasferta di Frosinone, sicuramente non il modo migliore di presentarsi ad uno scontro diretto fondamentale come quello coi ciociari.

OCCHI PUNTATI SU… – Alzi la mano chi si sarebbe aspettato che, dopo il pirotecnico 3-2 della gara di andata, Frosinone-Empoli sarebbe stato uno dei big match di questo avvio del girone di ritorno. I ciociari si sono presi il ruolo di sorpresissima del Girone C, grazie alla guida di mister Coppitelli e al talento dei loro due uomini chiave: Nicholas De Santis e Michele Volpe sono i volti da copertina per la squadra gialloblù, le armi segrete (ma non troppo) con le quali andare a caccia del successo in questo scontro diretto. De Santis si sta prendendo una bella rivincita dopo essere stato messo da parte dalla Roma, e con 7 gol all’attivo nel suo ruolo di esterno offensivo con licenza di segnare. Volpe di gol ne ha realizzati addirittura 11, che lo rendono vicecannoniere del girone e gli sono valsi anche la chiamata in Under 19. La risposta empolese al bomber di casa non potrà arrivare da Roman Tchanturia, come dicevamo infortunato e dunque assente per la grande sfida di domani. Occhi puntati quindi su Nicola Mosti, che contro la Roma è parso ispirato e sempre più a suo agio nel nuovo ruolo di trequartista disegnato per lui da mister Mutarelli: potrebbe essere proprio il suo sinistro educato a mettere la firma su questo scontro al vertice. Oltre al fantasista sarà importante anche l’apporto di Filippo Bellini, chiamato ad essere un jolly a tutto campo nello scacchiere tattico azzurro.