Domani è di nuovo Primavera, come ogni sabato le 42 squadre si affronteranno in avvincenti sfide ricche di spettacolo e gol. Mondoprimavera.com vi fa arrivare alle partite di domani analizzando il big match del girone B, ovvero Chievo contro Cagliari, la sorpresa di questo inizio di stagione. La prima contro la seconda, divise da soli due punti in classifica. I sardi con una vittoria si porterebbero al primo posto scavalcando così i clivensi, che d’altro canto in caso di successo casalingo potranno allungare proprio sui rossoblù. All’andata finì con il successo degli uomini di Max Canzi con le reti di Pinna e Murgia, ma dopo esattamente un girone gli uomini di D’Anna vogliono rifarsi e ottenere un successo fondamentale per l’accesso alle final eight. Il cammino è ancora lungo, ma tutto potrebbe passare anche per questo scontro diretto.

COME ARRIVA IL CHIEVO – Il Chievo affronta lo scontro diretto con Cagliari in un momento della stagione che non potrebbe essere migliore. I ragazzi di Lorenzo D’Anna, nella prima giornata del 2016, hanno superato di misura l’Inter in trasferta, dimostrando di essere più squadra rispetto ai rivali nerazzurri e mettendo in mostra una maturità acquisita attraverso il lavoro svolto in questi mesi. Contro la compagine sarda il tecnico clivense dovrebbe riproporre lo stesso modulo messo in campo contro l’Inter e cioè  il 4-3-1-2, ma la cosa importante per i gialloblù sarà affrontare la partita con la stessa intensità e voglia di proporre calcio mostrate fin qui. L’undici titolare dovrebbe essere sostanzialmente quello di sabato scorso, con Cazzaniga e Ngissah come elementi che potrebbero fare la differenza a gara in corso.

COME ARRIVA IL CAGLIARI – Il Cagliari arriva all’impegno contro il Chievo in un buon momento di forma. Il campionato è ripreso alla grande con una netta vittoria sulla Salernitana con un rotondo 3-0. I ragazzi di Max Canzi cercheranno di dare il tutto per tutto per battere una diretta avversaria per l’accesso alle Final Eight. Il mister proporrà lo stesso schieramento di sempre, ovvero un 4-3-1-2. Il Chievo dovrà stare attento alla capacità di possesso palla del Cagliari, con Colombatto regista a dirigere la manovra, inoltre dovrà fare particolare attenzione agli attaccanti rossoblù su tutti Serra il capocannoniere della squadra, che rientra dalla squalifica che lo ha costretto fuori contro la Salernitana. Per il resto Max Canzi dovrebbe aver a disposizione tutta la rosa, resta il dubbio Melchiorri che nell’ultima giornata ha giocato con la Primavera vista la squalifica rimediata con la prima squadra e potrebbe di nuovo essere riproposto.

OCCHI PUNTATI SU.. – In questa sfida non si può non parlare dei due attacchi, che rispettivamente hanno segnato 19 gol per i clivensi e 24 i sardi, numeri davvero niente male. A proposito di giocatori del reparto offensivo, il Cagliari dovrà prestare molta attenzione a Damir Bartulovic, punta clivense che con un gol ad inizio ripresa ha deciso la sfida con l’Inter. Essendo quella sarda una compagine che fa del palleggio una delle sue armi principali, sarà certamente interessante come il trequartista Sofian Kiyine riuscirà a limitare nelle giocate il regista avversario Colombatto. Da sottolineare inoltre il buon momento di forma del difensore centrale Pogliano, autore di una prova autoritaria nell’ultimo turno di campionato. Il Chievo, dal canto suo, dovrà fare attenzione soprattutto a Serra, come detto in precedenza rientra dalla squalifica e sarà un’arma in più per l’attacco di Canzi. Anche Arras e Murgia possono impensierire la retroguardia clivense visti i tanti gol segnati fino ad ora. Non si può non citare il regista Colombatto, che ha già esordito con la prima squadra in Coppa Italia contro Sassuolo e si è ripetuto contro l’Inter, giocatore in grado di giocare con qualità e quantità. Palla a terra e testa alta per lanciare i compagni in profondità e grinta per recuperare palloni e ripartire con la manovra in velocità. Infine Arca il capitano che con cuore e grinta offre sempre grandi prestazioni e chissà che non possa presto trovare la via del gol.