Assane Diousse è l’ultimo gioiello, insieme al “gemello” Alessandro Piu, lanciato nel grande calcio dal settore giovanile dell’Empoli. Il centrocampista senegalese classe 1997 ha stupito tutti ad inizio stagione: gettato nella mischia da mister Giampaolo, Diousse ha preso in mano con la naturalezza del campioncino le redini del centrocampo azzurro, risultando uno degli artefici della splendida prima parte di stagione dell’Empoli. Nel frattempo il ragazzo ha incassato anche gli elogi di Andrea Pirlo, uno che di centrocampisti con piedi buoni e personalità se ne intende e non poco. Diousse è stato intervistato da PianetaEmpoli per raccontare l’emozione di questi complimenti e per tracciare un bilancio della stagione empolese e della sua prima esperienza nel calcio professionistico: “Pirlo è uno dei più grandi campioni della storia del calcio, e ricevere questi complimenti da uno come lui è davvero un grande onore. Sono contento che abbia fatto il mio nome, l’ho ringraziato con un messaggio al quale ha risposto con grande gentilezza. Tutto questo però non mi fa montare la testa, anzi mi darà una carica ancora maggiore per continuare a lavorare e ad allenarmi duramente come sto facendo. Sono molto contento di come è iniziata la mia carriera da grande: ho solo diciotto anni e non mi sarei mai aspettato di giocare dodici partite al mio primo anno in Serie A, quindi direi che non posso proprio lamentarmi. Negli ultimi mesi sto giocando un po’ meno rispetto all’inizio della stagione, ma lavoro al massimo e sono sempre attento a ciò che dice il mister, per essere pronto in ogni occasione in cui sarò chiamato in causa. Stiamo disputando un ottimo campionato, ma non ci accontentiamo: l’obiettivo primario resta ovviamente quello di raggiungere la quota salvezza, ma se continueremo con la stessa attenzione e la stessa dedizione mostrate fin qui potremo toglierci molte soddisfazioni. Non dobbiamo porci obiettivi o limiti, pensiamo gara dopo gara e a fine anno tireremo le somme della nostra stagione”.
Adesso l’Empoli è pronto a ricevere il Milan, in un match che all’andata vide il giovane Diousse protagonista di un match formidabile sul prato di San Siro, con una prestazione che lo rivelò al grande pubblico. Stavolta Assane partirà dalla panchina, ma i brividi di quella sera sono ancora vivi: “Ci aspetta una gara importante contro il Milan: all’andata ero alla mia seconda partita in Serie A e ho provato una grande emozione entrando a San Siro. Giocando bene in quello stadio ho realizzato uno dei miei sogni da bambino, adesso speriamo di prenderci quei punti che non siamo riusciti a portare a casa nella gara di andata”.